Stagione 1930/31

    Casa  

Trasferta

 

Totale

    V N P GF GS   V N P GF GS   V N P GF GS
[1] Serie A 12 0 5 30 14   6 1 10 24 35   18 1 15 54 49
  Totale 12 0 5 30 14   6 1 10 24 35   18 1 15 54 49

 

Frequenza dei risultati   Marcatori   Espulsioni
  [1]   [1]   [1]
1-0 5  Antonio Vojak I 20 (2)  Paulo Innocenti I (Bra/Ita) 1
0-2 5  Marcello Mihalic 13  Attila Sallustro I (Par/Ita) 1
2-0 4  Attila Sallustro I (Par/Ita) 11  Enrico Colombari 1
2-1 3  Mariano Tansini 5 (1)  Giovanni Vincenzi 1
1-3 2  Carlo Buscaglia 2    
1-2 2  Oreste Sallustro II (Par/Ita) 2    
3-2 2  Paulo Innocenti I (Bra/Ita) 1    
0-1 2        
2-4 1  AUTOGOL   Autogol
4-1 1       [1]
0-0 1        
3-1 1        
3-6 1    
2-3 1    
3-0 1    
5-1 1 tra parentesi i rigori realizzati
3-4 1

note:    

-   Per la partita Casale - Napoli 0-2 dell'11 gennaio 1931 (15a giornata) il Littoriale assegna entrambi i gol a Sallustro, ma la Stampa e le altre fonti le assegnano a Vojak. Qui si è mantenuta questa seconda versione.
-    Per la partita Napoli - Alessandria 3-2 del 14 dicembre 1930 (12a giornata): per "Il Littoriale" il primo gol del Napoli è da attribuire a Tansini, che tirava tra una selva di gambe. Il tocco da parte di Mihalic sarebbe avvenuto quando la palla aveva già oltrepassato la linea. Tutte le altre fonti invece hanno visto il tocco di Mihalic prima della linea di porta. Qui si è mantenuta questa seconda versione. Altro dubbio riguarda la partita Pro Vercelli - Napoli 6-3 dell'8 febbraio 1931 (18a giornata). In questo caso sia La Stampa che il Littoriale assegnano una rete a Mihalic, ma la versione più diffusa è che abbia segnato Tansini. Qui si è mantenuta la prima versione.
-    Altri dubbi sulle marcature riguardano i due fratelli Sallustro: in Napoli - Lazio 2-0 del 16 novembre 1930 (8a giornata) in cui Stampa e Littoriale assegnano una rete ad Attila mentre si è diffusa la versione che abbia segnato il fratello Oreste, viceversa in Napoli - Roma 3-0 dell'8 marzo 1931 (21a giornata), Stampa e Littoriale assegnano una rete ad Oreste, mentre si è diffusa la versione che abbia segnato Attila. In entrambi i casi si sono mantenute le versioni dei due quotidiani.